Il progetto è uno di quelli che già dal nome si prospettano difficili: Monster Frozen. Una sfida al limite dell’impossibile, mai tentata prima da nessuno. Una prova di endurance, correndo a piedi, nel luogo più freddo della terra, nel periodo più freddo dell’anno. A cimentarsi nell’impresa un poliziotto padovano ultramaratoneta, Paolo Venturini, assistente Capo della Polizia di Stato e atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Oro. Correrà in Siberia, provando a unire i proverà a unire i villaggi di Tomtor e Ojmjakon, luoghi che tra loro distano la lunghezza di una maratona, e detengono il record del freddo. Le temperature in questo periodo non salgono mai sopra i sessanta gradi sotto zero. 

Le due città si trovano in quella porzione di Siberia chiamata Yakutia, che ha un’estensione immensa, e con i suoi oltre 4 milioni di chilometri quadrati occupa quasi un quarto di tutta la Russia d’Europa. Ojmjakon è una città di circa 80 abitanti, dove in inverno le condizioni di vita raggiungono il loro limite, con non più di 3 ore di luce di giorno e una visibilità compromessa da uno spesso strato di nebbia. Tomtor, è l’altra città con cui Ojmjakon si contende il primato della città abitata più fredda del pianeta. A febbraio scorso le temperature hanno toccato i -69,2 gradi. 

Ad accompagnare Venturini ci saranno due medici del dipartimento di Medicina dello Sport dell’Università di Padova, un traduttore, un accompagnatore e una troupe televisiva italiana, oltre al coinvolgimento di esperti in medicina del freddo dell’Università di Yakutsk. Perché le difficoltà principali a cui Venturini va incontro correndo a queste temperature sono legate al fatto che respirare aria così fredda provoca il congelamento delle prime vie respiratorie, problemi ai denti e agli alveoli polmonari. Durante la corsa il maratoneta indosserà uno speciale termometro in grado di monitorare le temperature che verranno affrontate e altri parametri medici. Questo dispositivo trasmetterà i dati via radio a un computer, che certificherà come l’impresa di Venturini sia ufficialmente una sfida ai limiti dell’impossibile. 

Se il progetto, che prenderà vita dal 17 al 22 gennaio prossimi, verrà portato a termine con successo, Venturini stabilirà un record che rimarrà impresso indelebilmente nella storia.