Quando il SoftAir vuol dire beneficienza. A Monsano, in provincia di Ancona, poco prima di Natale è andata in scena “La vendetta dei Babbi Natale”, giunta alla sua terza edizione. Una gara di SoftAir che ha coinvolto i club del centro Italia per aiutare un ospedale pediatrico, i suoi progetti e le famiglie dei piccoli degenti. 

L’evento che è stato organizzato in collaborazione con il Camphoenix di Jesi – Ancona, il Villaggio per il SoftAir in stile mediorientale, ha visto la partecipazione di 15 associazioni, 120 tra giocatori e organizzatori. Sono stati raccolti oltre duemila euro da devolvere a favore dei progetti della Fondazione Ospedale Salesi Onlus, ospitata all’interno dell’omonimo ospedale. La Fondazione Salesi è attiva dal 2004 e da sempre rappresenta un aiuto e sostegno all’Ospedale per la realizzazione di tutte quelle azioni finalizzate a garantire i migliori livelli qualitativi per l’assistenza e il soggiorno. Il che significa porre attenzione al bisogno del bambino di essere accolto e curato, in un ambiente familiare, ricco di  amore e comprensione, nel rispetto delle sue esigenze. 

L’evento si è svolto nel villaggio in stile mediorientale del Camphoenix di Jesi – Ancona. Un luogo adatto a tutti, dai principianti ai più esperti, che offre diverse ambientazioni per giocare a SoftAir in maniera sicura e divertente, con possibilità di giocare in notturna.

Di seguito vi proponiamo alcune foto dell’evento, tratta dalla pagina Facebook del Camphoenix di Monsano.

Grazie all’evento organizzato pochi giorni prima di Natale il SoftAir è diventato uno strumento benefico, per regalare la speranza di un sorriso ai piccoli pazienti dell’Ospedale pediatrico Salesi, l’unico delle Marche ad esclusivo indirizzo materno-infantile. Un luogo di cura che ha l’obiettivo di dove far vivere al bambino la degenza in modo non traumatico, nonostante le difficoltà del ricovero.