Dagli Stati Uniti all’Europa la corsa al bunker è affare per ultraricchi

Si sa, il sogno di ogni prepper è quello di potersi costruire un bunker. Un rifugio a prova di Apocalisse, dove rintanarsi quando arriverà la fine del mondo per poter sopravvivere. Ma i bunker non sono cosa da tutti i giorni, e la loro costruzione richiede tempo e denaro. Su questo blog abbiamo già dato conto dei paradisi dei prepper sparsi qui e per il mondo, che sono in vendita. Ma tra i rifugi ce ne sono alcuni che meritano una menzione, per la loro magnificenza.

Il più lussuoso al mondo

Il bunker più lussuoso al mondo si trova a Savannah, nello stato americano della Georgia. È stato costruito a oltre 13 metri sotto terra, e può resistere anche ad un’esplosione nucleare di 20 kilotoni. Più che un bunker come lo si potrebbe pensare, è una vera e propria casa, e di lusso per giunta, che è stata costruita nel 1969 durante la Guerra Fredda. In tutto 14.000 di superficie su due livelli, che comprendono spazi collettivi e 4 lussuosi appartamenti dotati di cucina, sala da pranzo, due camere da letto, bagni e altre stanze personalizzabili.

bunker savannah

Il “condominio” bunker in Kansas

Che la corsa ad accaparrarsi un bunker sia diventata una moda tra i super ricchi è cosa nota. Non a caso in Kansas la società Survival Condo ha riconvertito un vecchio silos in un condominio di bunker. Dodici in tutto, che sono andati a ruba. L’appartamento più economico costa un milione e mezzo di dollari, il più caro 4 milioni e mezzo, ma la salvezza pare sia garantita. Le stanze sono arredate come quelle di un hotel di lusso, e invece delle finestre ci sono schermi che trasmettono quello che accade in tempo reale nella superficie sopra il bunker. Ogni abitazione è spaziosa e dotata di tutti i comfort, scorte di cibo incluse e persino un sistema di illuminazione che replica la luce del sole. Essendo situato in un luogo sperduto, la società che ha venduto i rifugi ha predisposto i piani di evacuazione dei proprietari dalle loro case nel mondo reale, per poterli in brevissimo tempo in salvo nei bunker.

condominio bunker

The Oppidum, nel cuore dell’Europa

The Oppidum è il bunker più grande d’Europa. Si trova nel cuore del Vecchio continente, in Repubblica Ceca, e si estende per oltre 7.000 metri quadrati, con tanto di giardino sotterraneo, piscina, spa, cinema e cantina dei vini. C’è persino il casinò. Si sa che dista non più di un’ora e mezza di aereo dalle principali città europee e due ore e mezzo da Mosca. Ma il luogo preciso dove sorge è tabù: esiste un sito internet, ma per accedervi è necessaria una password. Cliccare per credere.

bunker oppidum

Il villaggio-bunker tedesco…

Rothenstein è un piccolo centro a 100 chilometri da Lipsia. Qui è stato costruito un bunker extra lusso che può ospitare fino a 34 famiglie. Nato come base sovietica durante la guerra fredda, il rifugio è un vero e proprio tempio del lusso. Ci sono piscine, palestre e gallerie d’arte. Tutte le comodità necessarie affinché l’elite non si annoi durante l’Apocalisse. La società che ha costruito il villaggio, la Vivos Europa One, sostiene che in questi bunker si può sopravvivere fino a un anno dopo la fine del mondo.

…e il suo omologo americano

Se a Rothenstein c’è il villaggio bunker d’Europa, in South Dakota c’è quello americano. Si chiama Vivos xPoint ed è un villaggio a prova di Apocalisse. Può ospitare fino a 5 mila persone nei suoi 575 bunker in cemento armato che fuoriescono appena dalla terraferma nei verdi prati delle colline di Black Hills. Ogni rifugio è personalizzabile, come l’interno di uno yatch e i suoi abitanti si definiscono la più grande comunità di sopravvissuti al mondo. Guardie addestrate e militari sono addetti alla sorveglianza, h24, dei bunker, con cancelli d’accesso riservati ai soli membri di Vivos xPoint, telecamere ovunque.