La straordinaria impresa di un uomo che ha circumnavigato l’Atlantico con una sola gamba.

Un ex marine britannico, Spencer Lee, ha battuto il record di traversata a remi in solitaria dell’Oceano Atlantico. Fin qui niente di strano, forse. Ma la vera impresa di quest’uomo è che la traversata è stata compiuta a tempo di record con una sola gamba.

Lee, che ha compiuto molte missioni in Afghanistan, oggi ha 49 anni e nel 2014 ha subito l’amputazione della gamba destra in seguito a un incidente d’auto. Non si è dato per vinto e ha deciso che anche con un arto in meno sarebbe stato possibile fare qualcosa di straordinario. Appassionato di canottaggio, già nel 2015 ha attraversato a remi l’oceano insieme a un equipaggio di quattro militari amputati.

Ma questa volta si è superato, e ha ripercorso un tragitto più o meno uguale a quello del norvegese Stein Hoff che nel 2002 registrò il tempo record di 96 giorni 12 ore e 45 minuti. Hoff partì da Lisbona e arrivò a Georgetown, capitale della Guyana. Lee è partito il 9 gennaio scorso da Portimao, sulle coste portoghesi, ed è sbarcato a Cayenne all’1.30 del 9 marzo, quando in Italia erano le 5.30. Ma soprattutto Lee ha battuto il record, non solo arrivando a destinazione in sessanta giorni esatti: lo ha fatto con una gamba sola. Il norvegese Hoff era dotato di entrambe le gambe.