È diventato la star della Marathon des sables, rubando la scena ai corridori professionisti.

Non sono solo gli uomini a portare a intraprendere avventure ai limiti della sopravvivenza. Spesso anche gli animali lo fanno. È il caso di Cactus, un cane che di diritto è entrato a far parte degli atleti che hanno corso la Marathon des Sables. La gara si è disputata dal 5 al 15 aprile scorso, ed è una delle corse più due al mondo.

In una settimana si percorrono 240 chilometri tra le dune del deserto marocchino, correndo per sei giorni e riposandone uno, con un’area di ristoro dove poter ritirare i 9 litri della propria razione d’acqua giornaliera ogni 10 km. Insomma, un’impresa che mette a dura prova le capacità di sopravvivenza. Anche perché si svolge in totale autosufficienza alimentare.

Tra i tanti partecipanti, ricordiamo anche i 20 italiani in gara, anche Cactus, che tra i corridori si è trovato quasi per caso. Niente iscrizione, con quota di 3.500 dollari da sborsare, e niente partenza insieme agli altri. No, Cactus si è unito alla gara alla seconda tappa, attratto dalla carovana di umani che correva tra dune e sabbia. La compagnia dev’essergli piaciuta, tanto che ha deciso di rimanere con loro. Non solo: ha anche salvato uno dei partecipanti che stava per smarrire la sua strada, facendosi seguire.

Sebbene all’inizio fosse un po’ sospettoso e stesse sulle sue, in breve tempo questo bel cagnolino bianco a chiazze nere ha saputo conquistare tutti i partecipanti. E così Cactus non si è limitato a percorrere la seconda tappa, di 23 miglia, ma la mattina seguente si è presentato puntuale ai nastri di partenza. E ha corso per ben 47,4 miglia. A correre è assai bravo, tanto che gli organizzatori hanno stimato che dopo tre tappe la sua posizione in classifica, se fosse stato un umano, sarebbe stato un onorevolissimo 52° posto su 800 partecipanti. Per questo gli hanno messo al collo una medaglia.

Ora per Cactus, è arrivato il momento di tornare a casa. Per farlo non dovrà percorrere il tragitto all’incontrario: il suo padrone si è fatto trovare al traguardo per poterlo riabbracciare.

cactus marathon des sables

Il cane Cactus con il suo padrone all’arrivo della Marathon des Sables