Dall’alpinismo al nuoto una carrellata di atleti che con le loro imprese hanno fatto la storia.

Everest

Reinhold Messner per primo ha scalato l’Everest senza ossigeno supplementare

Reinhold Messner

In questo elenco di atleti estremi, non potevamo che cominciare da un italiano. Classe 1944, Messner è il più italiano degli alpinisti che hanno fatto la storia. Il suo nome è leggenda. Per prima ha scalato in solitaria il monte Everest senza ossigeno supplementare. Non solo: Reinhold Messner è stato il primo alpinista a salire tutte le quattordici cime del mondo che superano gli ottomila metri. Tanto che è da tutti unanimemente riconosciuto come “il Re degli Ottomila”. La sua storia con la montagna, iniziata nel ’49 sulle Dolomiti a fianco del padre, nel ’70 lo condusse ad attraversare il Nanga Parbat (8125 mt), in una spedizione che costò la vita al fratello Günther. Lo «stile alpino», leggero e senza portatori, cominciò quel giorno in Himalaya e Messner ne diventò il miglior interprete. Tra il 1950 e il 1964 ha condotto oltre 500 salite, soprattutto nelle Dolomiti. E nel 1990 insieme ad Arved Fuchs fu il primo ad attraversare l’Antartide a piedi o con gli sci, passando per il Polo Sud senza l’ausilio di mezzi motorizzati o animali.

Everest

Jordan Romero sull’Everest

Jordan Romero

Se Messner è il Re degli Ottomila Jordan Romero potrebbe essere un suo degno discepolo. Nato nel 1996 questo alpinista americano è stato il più giovane ad aver mai scalato l’Everest. Aveva solo 13 anni quel 22 maggio 2010, quando insieme al padre Paul, la compagna del padre Karen Lundgren e tre portatori sherpa ha raggiunto la vetta, salendo lungo la cresta nord-est, sul versante cinese. Una salita effettuata in stile himalayano, con l’utilizzo di bombole di ossigeno. L’anno dopo aveva già scalato tutte le Seven Summits, le sette montagne più alte per ciascuno dei continenti, entrando così nella storia dell’alpinismo mondiale.

Felix Baumgartner muro suono

Felix Baumgartner infrange il muro del suono

Felix Baumgartner

Dall’alpinismo al paracadutismo. Felix Baumgartner è un paracadutista austriaco. È nato il 20 aprile 1969. Nel 2012 è diventato il primo uomo a infrangere la barriera del suono con un volo in caduta libera, al di fuori di un veicolo.  Lo ha fatto il 14 ottobre 2014, con il salto “Red Bull Stratos”, in cui si è lanciato sulla Terra da un palloncino di elio nella stratosfera, a una altezza di oltre 39 chilometri. Suo il record di altitudine e quello per la più grande velocità di caduta libera.

nyad

Diana Nyad nel 2013 ha nuotato da Cuba alla Florida senza la protezione di una gabbia degli squali

Diana Nyad

Passiamo ora al nuovo. Diana Nyad è una nuotatrice americana di lunghe distanze. Nata il 22 agosto 1949 ha iniziato ad attirare su di sé l’attenzione quando ha nuotato intorno all’isola di Manhattan. Era il 1975. Quattro anni dopo nuotò per 102 miglia, dalle Bahamas alla Florida. In età più che adulta, nel 2013 è diventata la prima donna a nuotare da Cuba alla Florida, cioè 110 miglia, senza la protezione della gabbia degli squali.

McNamara

Garrett McNamara, il re dei surfisti estremi

Garrett McNamara

Un uomo sulla cresta dell’onda. Garrett McNamara è più di un surfista. È un atleta che pur avendo ormai già quasi 52 anni è il punto di riferimento per il surf estremo. La sua fama nell’ambiente è assai nota: da quando è salito sulla tavola da surf non ha ancora smesso di cavalcare onde giganti. Più volte il suo nome è entrato nel Guinnes dei Primati per aver surfato onde di oltre 30 metri di altezza.