Lo scorso anno il turismo all’aria aperta ha registrato un fatturato di 4,9 miliardi di euro

Che l’outdoor fosse il nuovo modo di fare le vacanze lo avevamo già raccontato qualche tempo fa. Ma ci riferivamo in particolare ai turisti stranieri, che scelgono l’Italia come meta di elezione per il turismo all’aria aperta. Adesso arriva una nuova buona notizia, che riguarda l’outdoor in generale. Tutti, ma proprio tutti, ne vanno matti.

Un’indagine dell’Osservatorio del Turismo Outdoor 2019 dimostra che lo scorso anno il turismo all’aria aperta ha registrato un fatturato di 4,9 miliardi di euro. La stima di crescita è di 1,3 punti percentuali per il 2019 e un totale di oltre 68 milioni di presenze con un aumento stimato del 2,3% per un totale di circa 70 milioni.

In particolare i dati della ricerca affermano che è lo sport en plein air a riscuotere grande successo. Sono oltre 200 le discipline praticate, 30 milioni i praticanti attività sportiva all’aperto, di cui 6 quelli che si spostano in una località turistica per praticarle. Dati di tutto rispetto, che testimoniano come negli ultimi anni sia cambiato il concetto di turismo. Sia in termini di durata, sia in termini di esperienza ricercata durante l’attività ricreativa.

Ciò significa che l’avventura all’aria aperta è uno stimolo sempre più apprezzato e accolto da chi va in cerca di emozioni nel tempo libero. Non a caso si parla sempre più si turismo esperienziale, dove la componente avventurosa, a contatto con la natura gioca un ruolo fondamentale.

Ne sono testimonianza le tante proposte che il nostro Paese offre per praticare sport estremi o comunque ricchi di adrenalina. Trekking, ultratrail, endurance, canyoning, arrampicata sono i settori di maggiore traino, oltre a essere quelli che regalano grandi emozioni e la possibilità di entrare a stretto contatto con la natura. Misurandosi con i propri limiti in una sfida al limite della sopravvivenza.

 

*La ricerca sul turismo outdoor è stata condotta da Human Company, il gruppo fiorentino che ha al suo attivo otto strutture tra Veneto, Toscana e Lazio, in collaborazione con Travel Appeal, startup italiana specializzata in Data Science e Intelligenza Artificiale al servizio della Travel Industry.