Nei giorni scorsi è stato rifugio provvidenziale per otto scialpinisti impegnati nell’Haute Route

Il bivacco Biagio Musso sorge su un dosso roccioso del Plateau du Couloir, alle pendici del Grand Combin. È una delle poche strutture italiane in territorio svizzero. Nei giorni scorsi è stato un provvidenziale rifugio per sette uomini e una donna. Lì sono rimasti bloccati per 44 ore mentre erano impegnati nell’Haute Route, la traversata di più giorni con gli sci da Chamonix a Zermatt. Una tormenta con raffiche di vento a oltre 80 km orari li ha sorpresi. Se non fosse stato per il bivacco per loro la situazione sarebbe stata molto buia.

L’avventura degli scialpinisti si è conclusa a lieto fine. A darne notizia è stata proprio la donna della spedizione, che sul suo profilo Instagram ha ringraziato il bivacco Musso per l’accoglienza e le sue calde coperte e i fornelli a disposizione. In montagna con il termine “bivacco” s’intende una struttura incustodita usata degli alpinisti come rifugio e pernottamento. Solitamente si trova in luoghi isolati per offrire un ricovero notturno o un riparo in caso di mal tempo. E il bivacco Biagio Musso è dotato di 9 posti letto, con materassi e coperte. Da oltre 40 anni offre un utile ricovero agli alpinisti in difficoltà.

bivacco musso

il Bivacco Biagio Musso

Da 40 anni ricovero per alpinisti in difficoltà

La costruzione del Bivacco Musso risale al 1977, a cura del Gruppo Amici della D.C., Sottosezione di Foglizzo in ricordo di Biagio Musso caduto sul versante francese del monte Bianco nel 1975. Lo ha fortemente voluto l’amico di Musso, Raimondo Galletta, che coinvolgendo tutto il paese e raccogliendo i fondi necessari riuscì a concretizzare il sogno di realizzare il bivacco per ricordare l’amico (ed ex sindaco del paese).

Nel 1977 è stato ristrutturato ed è stata posata una nuova copertura, oltre a essere stati eseguiti alcuni interventi per consolidare i tiranti che a quelle quote per i venti, il freddo e le condizioni meteo mettono a dura prova la stabilità della struttura. Dal 31 gennaio 1998 con delibera del Consiglio Centrale, il bivacco Biagio Musso è entrato a far parte dei bivacchi del Club Alpino Italiano e affidato alla Sezione di Chivasso, Sottosezione di Foglizzo.