Parterre de roi per la maratona di Livigno, che inaugura l’estate dei runner d’alta quota

Dopo l’edizione da record del 2018, la Livigno Skymarathon si appresta a fare il bis. Una sfida elettrizzante quella che sta richiamando a Livigno il gotha mondiale della specialità. La prima tappa italiana di Migu Run Skyrunner World Series di sabato 15 giugno si preannuncia memorabile, con un livello forse ancora più alto della mitica maratona basca di Zegama.

La Skymarathon da 34km (2700m d+) disegnata sulle vette di confine tra Italia e Svizzera ha raggiunto il sold out. E qualche pettorale è ancora disponibile per la K17, che nella prima parte ricalcherà il percorso della prova principe dando al popolo delle corse a “fil di cielo” la possibilità di correre spalla a spalla con i propri beniamini.

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L’altimetria della Livigno Skymarathon

I protagonisti

Ma andiamo per ordine. Sfogliando la lista partenti della “Super Sky” disegnata sulle vette di confine tra Italia e Svizzera, vi sono più di 70 élite provenienti da tutto il mondo. Tra loro vi è il tre volte campione del mondo di trail running e due volte vincitore di Skyrunning World Series Luis Alberto Hernando, che guiderà un’agguerrita delegazione spagnola nella quale spicca il nome di un talentuoso Oriol Cardona Coll. Attenzione anche al vincitore della prima prova di coppa il giapponese Rui Ueda e al norvegese Petter Engdahl che a Livigno lo scorso anno diede letteralmente spettacolo. Menzione d’obbligo anche per il francese Garrivier Thibaut, il marocchino naturalizzato spagnolo Ait Malek Zaid, l’iberico Pablo Villa Gonzales e molti altri campioni che hanno scelto Livigno come gara clou della stagione.

Gara anche al femminile

Gara vera anche al femminile con Sheila Avilés (2ª qui lo scorso anno) che sullo spettacolare percorso dell’Alta Valtellina dovrà guardarsi seriamente le spalle dall’atleta di casa Elisa Desco. In lizza per un posto sul podio anche l’americana Ilary Gerardi, la britannica Holly Page e la sudafricana Robyn Owen.

In quota molta neve

Le abbondanti precipitazioni primaverili hanno depositato in quota moltissima neve. Confidando nell’importante rialzo termico di questi giorni, il direttore percorso Adriano Greco, supportato dal campione di casa Marco De Gasperi stanno, stanno monitorando il percorso e, a brevissimo, annunceranno eventuali varianti.