Al via la seconda edizione dell’imperdibile appuntamento per gli appassionati di running eco dinamico.

Un po’ survivalismo sportivo, un po’ orienteering, un po’ running, un po’ percorso a ostacoli. Il Salgari Wild Trail è tutte queste cose messe insieme. E forse anche qualcosa in più, perchè butta un occhio all’ecologia e al rispetto dell’ambiente. La seconda edizione della manifestazione si svolgerà domenica 23 giugno a Torino. Si tratta di una manifestazione dedicata a tutti gli appassionati di escursionismo e sport di avventura, che ripercorre i luoghi della collina torinese che hanno ispirato il celebre scrittore Emilio Salgari.

Il Salgari Wild Trail è una corsa sui sentieri selvaggi, un running non agonistico su tracciato boschivo che si snoda dalla riva del Po (215 mt) al Colle della Maddalena (715 mt). In tutto 10 chilometri di itinerario con 500 metri di dislivello dal punto più basso a quello più alto della città con prove eco-dinamiche di destrezza al “Salgari Campus” in tema “natura-avventura”. Per i primi 5 chilometri verrà attraversato l’intero alveo del Rio di Reaglie che sfocia nel Po in zona Madonna del Pilone a pochi metri dalla vecchia abitazione di Emilio Salgari.

È proprio in questi boschi che Salgari ha tratto l’ispirazione per i suoi romanzi dal sapore avventuroso e quasi esotico. E proprio per rendere omaggio al più prolifico degli scrittori d’avventura che sono esistiti, 30 anni fa è sorto sulla riva sinistra del Rio di Reaglie il “Salgari Campus”, parco di Ecologia Umana visitato ogni anno da migliaia di ragazzi, adulti e sportivi.

Salgari Torino

la locandina della manifestazione

Tante le discipline outdoor

Le pratiche sportive messe in campo dal Salgari Wild Trail riguardano varie discipline Outdoor.  Si va dal trekking al trail-running, passando per lo spartan-racing, il surviving, il canyoning, l’orienteering, il nordic walking. E senza dimenticare lo scouting, il rowing, l’hiking e l’eco-running. Via libera quindi a salite, discese e passaggi su funi e reti, superamento di palizzate, semplici tiri con arco e/o giavellotto, problem solving di orientamento, guadi su tratti anche fangosi, passaggi su attrezzi che richiedono destrezza ed equilibrio. L’evento è realizzato in collaborazione con la FISSS.