Il contatto diretto con la natura migliora sensibilmente la nostra salute

Per godere di una saluta di ferro, ed essere felici, basta stare un paio d’ore alla settimana a contatto con la natura. Potrà sembrare una banalità, e ben lo sanno gli appassionati di outdoor ad ogni livello. Ma ora ad avvalorare la tesi è arrivata anche la scienza. Una ricerca condotta su un campione di 20 mila inglesi ha stabilito quanto già si sapeva, aggiungendo però che vi sarebbe un tempo minimo di permanenza per godere dei vantaggi dell’immersione nel verde.

Quello che la scienza non è ancora riuscita a dimostrare sono i motivi per cui il contatto outdoor con la natura apporti tanti benefici all’organismo umano. Ci sono scuole di pensiero che ritengono sia la maggiore attività fisica a cui lo stare all’aperto costringe ad apportare i benefici. E chi invece pensa sia proprio la natura in sé ad avere un’azione terapeutica, grazie all’azione distensiva che ha sui nervi. Sta di fatto, però, che ai partecipanti alla ricerca è stato chiesto di descrivere la loro giornata abituale. Loro hanno detto quante ore passavano mediamente a settimana in parchi, aree verdi, campagne, insomma a contatto con la natura.

Ebbene, chi praticava outdoor per più di due ora a settimana aveva maggiori possibilità di essere in buona salute. E queste due ore erano spalmate su un’intera settimana. Un tempo di permanenza superiore alla media, dato che è stato scoperto che ogni persona trascorre a settimana “solo” 94 minuti (poco più di un’ora e mezza) a settimana all’aperto. Basta quindi una sola mezz’ora in più per stare meglio.

Stando a quanto spiegato dai ricercatori, l’aspetto più interessante dello studio riguarda il fatto che, indipendentemente dall’esser giovani o meno giovani, poveri o benestanti, residenti nei piccoli centri o nelle grandi città, praticare sport o meno, i benefici dello trascorrere 2 ore immersi nella natura sono identici per tutti. Una buona notizia anche per chi non è un appassionato di sport, ma semplicemente un amante della vita all’aria aperta.