È il giorno più lungo dell’anno, carico di simbologia, misticismo, riti e leggende

Anche se nelle ultime settimane il caldo ha già fatto capolino, oggi, 21 giugno, è il primo giorno d’estate, il Solstizio. In questo giorno le ore di luce, nell’emisfero boreale, superano quelle di buio. Alle 17.54 italiane il sole raggiungerà la massima altezza sull’orizzonte, dando inizio ufficialmente all’estate astronomica. Questo giorno è da sempre carico di simbologia, e sono molti i luoghi della Terra dove trascorrerlo. Vediamone insieme alcuni.

Stonehenge

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Il Solstizio a Stonehenge

Quando si dice Solstizio d’estate impossibile non pensare a Stonehenge. Questo enigmatico sito archeologico della Gran Bretagna, infatti, è considerato il posto ideale. Qui ogni anno si radunano migliaia di persone per ammirare l’alba del giorno. È in quel momento infatti che il sole filtra tra le pietre di Stonehenge in modo particolare, illuminando il monolite centrale e offrendo uno straordinario spettacolo. Non possono mancare le danze al ritmo del suono tribale dei tamburi. Il Solstizio è anche una delle poche occasioni dell’anno in cui ai visitatori è concesso di toccare le pietre di Stonehenge. Alcuni sentono un contatto spirituale e un’energia particolare grazie al contatto con queste pietre antichissime.

San Pietroburgo

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Il Solstizio a San Pietroburgo

In questo periodo San Pietroburgo è famosa per le sue notti bianche. La notte più bella è proprio quella del Solstizio d’estate, tra il 21 e il 22 giugno. Il giorno, infatti, dura quasi 18 ore. I bagliori rosa del cielo notturno illuminano lo spazio del delta della Neva e delle sue rive, i parchi, le facciate delle chiese e degli antichi palazzi, creando un’atmosfera magica. A celebrare l’incanto di questa notte balletti, opere, mostre, concerti e, soprattutto, il Festival delle Vele Scarlatte, il più affascinante tra gli spettacoli pirotecnici sull’acqua in Europa.

San Tomè

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Il Solstizio a San Tomè

In provincia di Bergamo, ad Almenno San Bartolomeo, c’è un piccolo tesoro di arte romanica: la Rotonda di San Tomè. Una chiesetta dalle forme armoniose, a pianta perfettamente rotonda, che racchiude in sé un grande carico di misticismo. Per i costruttori medievali una chiesa rappresentava un “centro sacro”, cioè assumeva le caratteristiche cosmogoniche del centro del mondo conosciuto. Il Solstizio è la data ottimale per l’osservazione di fenomeni luminosi che si verificano all’interno della chiesa.

Motta d’Affermo

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La Piramide 38° Parallelo Motta d’Affermo

Sulla brulla e assolata collina di Motta d’Affermo, in provincia di Messina, si erge da tempo una singolare struttura: la Piramide 38° Parallelo di Mauro Staccioli. Si chiama così perché è stata eretta in corrispondenza esatta del 38° parallelo. Qui, ogni anno, il 21 giugno, si rinnova l’appuntamento con “Il Rito della Luce”, evento dedicato alla celebrazione del solstizio tra danze, mostre, letture di poesie, musica e performance fino al tramonto del sole. Tutti i partecipanti sono invitati a rispettare il silenzio e a indossare un abito bianco.

Kokino

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L’Osservatorio di Kokino

A Kokino, in Macedonia, nel 2001 è stato scoperto un sito che da subito è stato iscritto nella lista della NASA degli osservatori astronomici antichi più importanti del mondo. Un enorme ammasso di pietre dove già dal 1815 a.C. si eseguivano avanzati calcoli dei movimenti del sole, della luna e degli astri. Quest’anno in cielo sarà particolarmente visibile Saturno, proprio in questi giorni, e Venere sarà proprio al centro della costellazione del Cancro.