A 103 anni Julia Hawkins ha stabilito il record mondiale di corsa nella categoria delle ultracentenarie.

Ha corso 50 metri in 21,06 secondi. Un tempo che ha dell’incredibile se si pensa che a stabilirlo è stata un’arzilla vecchietta di 103 anni. Cosa che, facendo i dovuti paragoni, può far impallidire i recordman alla Usain Bolt. Stiamo parlando di Julia Hawkins, classe 1916, soprannominata Hurricane, l’Uragano.

Alcuni giorni fa nel corso dei National Senior Games americani di Albuquerque, in New Mexico, ha sbaragliato le sue avversarie. Ma non basta: E non è finita qui: il giorno dopo, martedì 18 giugno, «Hurricane» ha corso i 100 metri in 46,07 secondi. “Sono contenta di aver fatto bene, ma in passato ho fatto meglio.Non so se è perché sono più vecchia o se è colpa dell’atmosfera”, ha commentato l’arzilla atleta al termine della sua gara.

Ma la cosa ancora più curiosa, che dimostra che non è mai troppo tardi per cimentarsi con i propri limiti e tentare nuove avventure è che la Hawkins ha scoperto la corsa alla veneranda età di 100 anni: prima gareggiava in bicicletta. “Per rimanere in forma man mano che gli anni passano bisogna stare bene e tenersi attivi”. È  questo il segreto di lunga vita di nonna Julia, che aggiunge l’importanza di “mantenere il peso corporeo entro un certo livello e fare esercizio. Ma soprattutto avere tante passioni e trovare gioia in quello che si fa, tenendo sempre la mente occupata. Non smettete di sognare”.

Julia “Hurricane” Hawkins ha quattro figli, tre nipoti e un pronipote. È vedova: era stata sposata con Murray per 70 anni, dopo un matrimonio celebrato al telefono durante la seconda guerra mondiale.

La Hawkins non è nuova a imprese di questo genere. Due anni fa, a 101 anni, aveva corso i 100 metri in 39,62 secondi. E lo scorso anno ha stabilito il nuovo record del mondo dei 60 metri piani per atlete centenarie. Li ha corsi in 24 secondi e 79 centesimi.