Quelle che un tempo erano gare di survival, oggi si chiamano per lo più O.C.R.. Cioè corse a ostacoli in mezzo al fango, in condizioni estreme. La Spartan Race e le altre gare di cui abbiamo diffusamente parlato qualche tempo addietro su questo blog ne sono la testimonianza.

Certo, appuntamenti importanti ce ne sono. A maggio a Bolzano si svolgerà la Survival Race, giunta alla sua terza edizione. Una gara di corsa ad ostacoli su un percorso ad anello di 8 km e che comprende il superamento di 8 ostacoli di natura militare. Si svolge su un percorso di gara che ha come punto di partenza e di arrivo il Reiterhof Edelweiss, e si sviluppa interamente sull’Altopiano del Salto con un dislivello di circa 250 mt.

Un momento della seconda edizione della Survival Race in Alto Adige

Gare analoghe ce ne sono state in Valle d’Aosta, in Piemonte, in Umbria. I partecipanti si sono messi alla prova, sfidandosi in prove di orientamento, gestione del fuoco, rifugi di emergenza. E soprattutto tanta corsa. Niente a che vedere, però, con la Montane Spine Race, di cui già vi abbiamo parlato.  

Ma il survival sportivo è anche altro, perché si basa su un impegno che mischia abilità e attitudini primordiali. Presto questo affascinante e avventuroso mondo vedrà un’importante novità. E noi di Survival & Reporter ne saremo i protagonisti. In agenda, infatti, va segnato un appuntamento importante. Quello con il Survival Contest. A breve da questa pagine vi forniremo tutte le informazioni necessarie.

Oggi è utile sapere che il vero obiettivo che ci anima e ci spinge a organizzare una vera gara di sopravvivenza, è il desiderio sincero di promuovere il survivalismo sotto tutte le sue forme. Siamo fermamente convinti che sia sempre più difficile praticare il survivalismo, e che valga la pena di mettersi in gioco per conoscere i propri limiti, superarli e sviluppare le proprie capacità psico-fisiche. Non solo: vogliamo dimostrare inoltre che il survival è per tutti, e a tutti può essere d’aiuto nelle situazioni più disparate. Fondamentale a questo riguardo è la dimensione esperienziale, che è il giusto completamento della parte formativa per un appassionato di survival

Il nostro invito è quindi quello di rimanere sintonizzati e di non perdere i prossimi post, dove vi sveleremo altre interessanti novità! Stay tuned…


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