Danilo Callegari è il primo italiano ad aver realizzato questa impresa ai limiti dell’impossibile.

Dopo la donna che per prima ha sorvolato l’Antartide in tuta alare, un italiano si è lanciato con il paracadute sui ghiacci del Polo Sud. Si tratta di Danilo Callegari, il primo italiano a lanciarsi in caduta libera nel freddo cielo d’Antartide con uno spettacolare lancio in paracadute da un aereo in volo a 5.000 metri d’altezza. 

Il lancio è stato parte del progetto Antartica Extreme, che purtroppo non è andato del tutto a buon fine. Callegari, infatti, ha dovuto rinunciare all’ambizioso obiettivo di raggiungere il Polo Sud in completa solitudine e autonomia. Ma non per questo si è dato per vinto. E ha portato a termina un’altra, grandissima, impresa.

Danilo Callegari è rientrato in Italia da poco, ma sul suo sito internet è stato possibile seguire passo passo la sua spedizione, grazie a un diario di bordo costantemente aggiornato. 

Proprio il sito spiega quali erano le ambizioni del progetto, che era partito lo scorso 23 ottobre e che se anche qualcosa è andato storto ha permesso a Callegari di portarsi a casa la sua quarta Seven Summits dopo Aconcagua, Elbrus e Kilimangiaro.

Un aereo decollerà da Punta Arenas (Cile) portandomi ai margini della banchisa di Weddell.
Da questo punto inizierò la mia avventura.
Con gli sci ai piedi, trainando una slitta del peso di circa 160kg complessivi di carico, con all’interno tutto l’occorrente per la sopravvivenza, punterò dritto in direzione sud / sud-est per circa 1.300km, distanza necessaria per raggiungere il Polo Sud Geografico.
Raggiunto il Polo Sud Geografico, un aereo bimotore ad elica mi preleverà portandomi sopra la zona della regione della montagna più alta d’Antartide (Monte Vinson) dove, da una quota di circa 5.000 metri, verrò paracadutato.
Il Monte Vinson, 4.897mt. (S 78°34’59” – W85°24’59”) è la montagna più alta d’Antartide, quarta vetta del 7SUMMITS Solo Project (progetto intercontinentale iniziato nel 2011 con il Sudamerica, continuato poi con Europa ed Africa. Il progetto prevede la scalata in stile alpino delle 7 cime più alte dei 7 continenti, creando attorno ad ognuna di esse un’avventura estrema, unendo ARIA-TERRA-ACQUA).
Raggiunto il suo campo base, inizierò la scalata a questo colosso di ghiaccio.
Una volta portato a termine questo terzo importante obiettivo, verrò esfiltrato dall’Antartide via aerea su Punta Arenas (Cile) con il successivo rientro in Italia.

Sarei il primo uomo al mondo a completare una trilogia di questo tipo in Antartide:

il Polo Sud Geografico

un lancio in paracadute

la montagna più alta

Sarei anche il primo italiano a raggiungere in solitaria e in completa autonomia il Polo Sud Geografico.


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