Cinque libri da leggere, diversi tra loro, ma tutti di grande intensità emotiva.

Di libri che parlano di Survival e survivalisti negli anni ne sono stati scritti tanti. Veri e propri manuali redatti da esperti di sopravvivenza, che regalano preziosi consigli e tecniche utili in molte situazioni. Ma se vogliamo guardare all’aspetto un po’ più romantico del survivalismo, esistono molti romanzi che raccontano storie incredibili. Di sopravvivenza, ma soprattutto di forza d’animo, determinazione, costanza. Perché il survivalismo è prima di tutto uno stato mentale. Vi vogliamo proporre cinque titoli. L’ordine è rigorosamente per data di uscita, dal più recente al più antico.

The Hunger
Alma Katsu
Newton Compton, 2018
Pagg. 379, € 12,00

Stephen King ha definito questo romanzo “inquietante” e “avvincente”. Illibro racconta la spedizione Donner, del 1846. Dopo aver viaggiato per settimane verso ovest, in direzione della California, un gruppo di pionieri si trova davanti a un bivio. Per il leader della spedizione, George Donner, è il momento di fare una scelta. La destinazione è la stessa ma le strade sono due: una è una pista sicura, l’altra si dice sia più corta. La decisione di Donner avrà ripercussioni sulle vite di tutti coloro che sono in viaggio con lui. Il caldo cocente del deserto sta per lasciare il posto a venti pungenti e a un freddo acuto in grado di congelare il bestiame. Spinti verso la follia dalla fatica e dalle privazioni, i membri del gruppo dovranno lottare per la sopravvivenza. Mentre i bambini cominciano misteriosamente a scomparire. Ma la minaccia più pericolosa che i pionieri dovranno affrontare non è la furia della natura, bensì qualcosa di più primitivo e feroce che si sta risvegliando.

 

Resta con me
Tami Oldham Ashcraft e Susea McGearhart
Harper Collins, 2018
Pagg 336, € 15,00

È la storia, narrata in prima persona, di una donna forte e coraggiosa che da sola riesce a gestire un naufragio devastante, e a sopravvivere nell’Oceano per più di un mese. Tami Oldham e il fidanzato sono due skipper provetti e dopo aver trascorso alcuni mesi a visitare le isole polinesiane a bordo di una piccola barca a vela accettano di portare un modernissimo yacht a vela, fino al porto di San Diego. Un uragano li coglie mentre sono in mare aperto. Resta con me è la storia di due giovani e di quarantun giorni trascorsi in alto mare su un’imbarcazione che è poco più di un relitto, senza motore né alberi, con la strumentazione di bordo in avaria e una riserva d’acqua e cibo limitata. Ma è soprattutto una storia che parla di sopravvivenza, di forza di volontà e di resilienza, e della straordinaria forza dell’amore.

 

Solo. Disperso in acqua nell’Oceano indiano
Brett Archibald
Nutrimenti Edizioni, 2017
Pagg 416, € 19,00

L’autore di questo romanzo è un  uomo d’affari sudafricano appassionato surfista, che racconta la sua storia. Nell’aprile del 2013, durante una spedizione di surf alle isole Mentawai, in Indonesia, cade da una barca nel mare in tempesta e nel cuore della notte, in pieno Oceano Indiano. Nessuno a bordo si rende conto dell’accaduto fino al mattino successivo. Le possibilità di sopravvivenza sono davvero ridotte al minimo. Invece Brett riesce a resistere per più di ventotto ore, senza niente a cui aggrapparsi e senza nessuna certezza di essere ritrovato, solo grazie a un’eccezionale determinazione e alla sua forte costituzione fisica. Durante la sua permanenza in acqua viene punto da sciami di meduse, avvicinato da uno squalo, attaccato in pieno viso da un gabbiano. Poi fa i conti con le sue paure interiori. Fino a quando viene avvistato e salvato da un’imbarcazione comandata da un burbero e tenace skipper australiano, grande conoscitore di quelle acque.

 

Selvaggia
Sarah Marquis
Sperling & Kupfer, 2015
Pagg. 256, € 19,00

Selvaggia è la storia della maratoneta Sarah Marquis e della sua incredibile impresa. Un cammino che ha attraversato sei Paesi, dalla Mongolia all’Australia, passando per il deserto del Gobi, la Cina, la Siberia, il Laos e la Thailandia. Ventimila chilometri davanti e uno zaino sulle spalle, Sarah ha visto paesaggi sontuosi, come il Lago Bajkal, e luoghi lussureggianti, come la giungla del Laos. Si è imbattuta in animali amichevoli e temibili belve, come i lupi della Siberia e i leopardi delle nevi nel deserto del Gobi. Ha incontrato personaggi minacciosi, ladri, narcotrafficanti, ma anche popolazioni accoglienti e calorose. Un viaggio incredibile in cui, contando solo sulle sue capacità, Sarah ha affrontato temperature gelide e caldi opprimenti, i pericoli della natura selvaggia e della solitudine.

 

La strada
Cormac McCarthy
Einaudi, 2007
Pagg. 218, € 18,00

La strada appartiene al genere post apocalittico. Ha vinto il James Tait Black Memorial Prize per la narrativa nel 2006 e il Premio Pulitzer per la narrativa nel 2007. Ha ispirato il film The Road del 2009. Padre e figlio camminano per la strada spingendo un carrello, dieci anni dopo che il mondo è stato distrutto da un’apocalisse nucleare che lo ha trasformato in un luogo buio, freddo, senza vita, abitato da bande di disperati e predoni. Anche il mare è una distesa di acqua grigia. Tutto quel che hanno è nel loro carrello. Attraverso flashback e racconti, la strada che i due protagonisti percorrono per arrivare al mare è la metafora della vita, e della durezza della sopravvivenza.