Il film del National Geographic ha vinto l’Oscar come miglior documentario

La storia è quella dell’americano Alex Honnold, che ha scalato senza corde e imbragature una parete di circa 900 metri nel parco di Yosemite, in California. Mai prima d’ora un film di arrampicata aveva vinto il più famoso e prestigioso premio del cinema.

Free Solo, diretto dalla documentarista Elisabeth Chai Vasarhelyi e dal fotografo e regista Jimmy Chin, ha sbaragliato gli altri candidati: Hale County, This Morning, This Evening (diretto da RaMell Ross), Minding the Gap (diretto da Bing Liu), Of Fathers and Sons (diretto da Talal Derki) e RBG (diretto da Betsy West, Julie Cohen).

Alex Honnold, il 3 giugno 2017, è stato il primo uomo al mondo a salire sulla della via Freerider di El Capitan in 3 ore e 56 minuti, riuscendo a compiere un’impresa impossibile. Tanto impossibile che il New York Times la definita “Probabilmente la più grande impresa nella storia dell’arrampicata su roccia”. Esattamente come il film che racconta la sua storia ha compiuto l’impossibile impresa di vincere l’Oscar. Grazie a Free Solo l’arrampicata è giunta nell’Olimpo del Cinema.

Già da qualche giorno il film è uscito in alcune sale italiane, dopo la premier del 19 febbraio, ed è in tour con una serie di date fino a metà marzo, per un totale di circa 40 serate. Ma per chi se lo perdesse, o volesse rivederlo, è possibile vederlo in streaming online sia sulle due piattaforme di streaming di Apple e Google sia in quella di Amazon. La visione in streaming di Free Solo di Alex Honnold costa 9,99 dollari, qui il trail ufficiale sul canale youtube del National Geographic, che lo trasmetterà in Tv sul proprio canale a partire dal mese di Aprile 2019.