Emanuele Equitani è un reporter e fotografo innamorato dell’Alaska. Da molti anni passa i suoi inverni lì, e l’Alaska è l’unico posto che ama e in cui sente un rapporto così forte e profondo con la natura da non riuscire a stare lontano per molto tempo dalle sue foreste. A vent’anni di distanza ha ripercorso il cammino tragico di Chris McCandless, il viaggiatore statunitense noto con lo pseudonimo di Alexander Supertramp, la cui vita è stata raccontata nel libro e film Into the wild.

Con McCandless condivide la stessa visione della natura. L’Alaska lo ha portato a iniziare a scrivere e fotografare quello che tutti i giorni ha intorno a sé, dalla giornata più semplice a quella più complicata in qualche ghiacciaio o nelle foreste.

“Una natura così forte e imponente da essere così in simbiosi con se stessa che sembra così ostile a me – afferma Emanuele – ma nel frattempo mi sento abbracciato da qualcosa di grande, qualcosa che mi dà modo di mettermi alla prova e di far parte di questa grande terra”. Per leggere il reportage di Emanuele Equitani alla scoperta dei ghiacciai Matanuska e Mendenhall clicca qui.