12 tappe, 360 chilometri di corsa, un dislivello di oltre 18.000 metri. Un’impresa che non spaventa l’alpino Ingrid Qualizza

Il Sergente Maggiore Ingrid Qualizza è una friulana in servizio in Val Pusteria al Battaglione “Bassano” del 6° reggimento Alpini. La chiamano “il sergente di ferro”. Non a caso, diciamo noi. Nei giorni scorsi, infatti, ha comunicato il prossimo ottobre correrà i 360 chilometri dell’Annapurna Mandala Trail, che prevedono dislivelli fino a 18.660 metri, in salita e discesa.

Un’avventura estrema che segue quella già affrontata lo scorso anno, quando il sergente Qualizza ha attraversato il Lago Baikal, in Siberia. Lì ha partecipato alla Black Baikal Race, la gara più dura della Siberia, che prevede un percorso a tappe di 300 chilometri sulla superficie ghiacciata del lago più profondo del mondo. Ha trainato una slitta con tutto l’indispensabile per sopravvivere a temperature che hanno raggiunto i -37°.

La sfida che si appresta a intraprendere tra qualche mese, in Nepal, è ancora più dura. L’alpino Ingrid Qualizza, infatti, avrà a disposizione una mappa con indicati il punto di partenza e quello di arrivo. Per il resto sarà libera di scegliere il percorso da seguire per arrivare da un capo all’altro. Dovrà però tenere presente che alcune aree sono prive di villaggi abitati in cui poter trovare eventuale assistenza.

Ecco che l’Annapurna Mandala Trail si trasforma così non solo in una massacrante corsa sui tetti del mondo. Diventa una sfida con se stessi, un’avventura in stile survival, e anche un modo per conoscere una parte del mondo quasi inesplorata. Per questo è fondamentale possedere tenacia e determinazione, doti che non mancano al Sergente Qualizza. Inoltre è fondamentale fare tesoro dello specifico addestramento fisico e mentale peculiare delle Truppe Alpine.

“La preparazione fisica e l’allenamento costante sono sicuramente fattori indispensabili per affrontare una sfida del genere, ma è altrettanto importante saper pianificare minuziosamente attività e percorso, dosando e gestendo le forze e rimanendo lucidi a livello mentale” ha spiegato il Sergente Qualizza nel presentare la sua prossima impresa.